ANTOINE SIMEÃO SCHALK

Antoine Simeão Schalk è un curatore svizzero-brasiliano con sede a Berlino, che lavora nell’intersezione tra pratiche visive e sonore. Laureato in Belle Arti presso l’Università delle Arti di Ginevra HEAD-Genève, si è interessato alla materializzazione della teoria attraverso pratiche corporee. Simeão Schalk ha lavorato come curatore di performance per il FdS – Festival artistique des affects, des genres et des sexualités di Losanna, una piattaforma per discutere di politiche del corpo e identità mutevoli. I corpi come possibili luoghi di immaginazione politica hanno costituito uno dei suoi assi di ricerca, sia nelle mostre che negli spazi di arte performativa. Simeão Schalk ha curato progetti con la partecipazione di artisti come
Davi Pontes, Wallace Ferreira, Young Boy Dancing Group, Aun Helden, Ashkan Sepahvand, Catol Teixeira, Luis Garay, David Weishaar o Élie Autin. I suoi progetti curatoriali si sono svolti in spazi come il Migros Museum für Gegenwartskunst (Zurigo), ii magazine (Roma), La Rada (Locarno), Urgent Paradise (Losanna), one gee in fog (Ginevra), La Rada (Locarno), Arsenic (Losanna), Théâtre Sévelin 36 (Losanna) o Casa da Escada Colorida (Rio de Janeiro), mentre i suoi testi sono stati
pubblicati su PW Magazine (Vienna), Arts of the Working Class (Berlino) e Rosa Mercedes – Harun Farocki Institut (Berlino). È beneficiario della borsa di ricerca curatoriale 2023 di ProHelvetia e attualmente è borsista presso l’Istituto Svizzero in Italia, alla ricerca di riti cattolici legati a una figura religiosa sul territorio della Sicilia.