Gaia Di Lorenzo (1991) vive e lavora a Roma. La sua ricerca ruota attorno ai comportamenti collettivi: il ruolo del gruppo nei processi di autoidentificazione, le dinamiche di potere intestine e le potenzialità dell’open sourcing. Costruisce i suoi lavori sovrapponendo livelli di significato apparentemente distanti modulando tecniche diverse dalla pittura alla scultura, incorporando testo, schizzi e stampe digitali. Tra le sue mostre più recenti: Persona (ADA, Roma,2022), PANORAMA, Italics, a cura di Vincenzo De Bellis (Monopoli); Materia Nova a cura di Massimo Mininni (Galleria d’Arte Moderna Roma, 2021), Temmatemenetè a cura di Bruno Barsanti e in collaborazione con Fondazione Elpis e Galleria Continua. Nel 2018 ha fondato CASTRO, un programma di formazione sperimentale gratuito a Roma. Dal 2020 è membro fondatore di [ArtWorkersItalia], un gruppo informale di difesa dei diritti dei lavoratori dell’arte in Italia.