TAVOLA ROTONDA “MODUS OPERANDI”

MODUS OPERANDI
(But we never going to survive unless
We get a little crazy)
organizzato da PERIFERICO (Attilia Fattori Franchini + Carolina Ongaro) 

Date: Sabato 19 Gennaio 2019

Modus Operandi propone una riflessione su progetti e organizzazioni indipendenti attivi a Roma, guardando in particolare a quelli che erano nel passato e che sono attualmente, fattori di attivazione che hanno permesso un approccio sperimentale e uno scambio culturale tra scene artistiche locali e internazionali. In linea con la missione educativa di CASTRO, Modus Operandi tenta di guardare al territorio locale romano, tracciando luoghi storici e contributi chiave (1960 -1980), per aprire una prospettiva critica sulla scena attuale e riflettere collettivamente su possibili modelli e strumenti per la produzione dell’arte contemporanea.

Sabato 19 Gennaio 14:00 – 17:00
II Parte: Strumenti della contemporaneità
In forma di tavola rotonda, la seconda sessione propone un analisi e confronto collettivo su luoghi, strumenti ed iniziative capaci di creare uno scambio culturale tra scena locale e internazionale ragionando sui vari modelli utilizzati.  

Interverranno: Maria Alicata, Adrienne Drake, Ilaria Gianni (Magic Lantern); Marco Palmieri, Ilaria Leoni ( Ermes-Ermes); Luca Lo Pinto, Valerio Mannucci (NERO Magazine)

Periferico è una piattaforma di ricerca indipendente che propone nuovi strumenti e metodi per osservare e analizzare l’impatto di economia, geografia e reti telematiche sulla produzione artistica, la distribuzione e le soluzioni espositive. www.periferico.club

Attilia Fattori Franchini è una curatrice indipendente e scrittrice che vive tra Londra e Milano. È co-fondatrice delle piattaforme no-profit bubblebyte.org e Opening Times, e contribuisce con testi e recensioni per pubblicazioni internazionali come CURA, Flash Art e Mousse. È curatrice di BMW Open Work a Frieze, Curva Blu, un progetto di residenze a Favignana, Sicilia; cura inoltre la sezione Emergent di miart e dirigerà la prossima edizione del Premio Termoli, in Italia. I suoi progetti recenti includono: Could you visit me in dreams? parte di curated_by 2018, Vienna; Red Lake al Point Centre for Contemporary Art, Nicosia, 2018; ARS17+ a Kiasma, Museum of Contemporary Art, Helsinki, 2017; Céu Torto, Boatos Fine Arts, São Paulo, 2017; Europa and the Bull, LambdaLambdaLambda, Pristina, 2016; Kuvat Academy of Fine Arts, Helsinki, 2015; Bold Tendencies 2015, Londra; HAND by Create, Barbican Centre, Londra, 2013. http://attiliaff.com

Carolina Ongaro (Vicenza, Italia, 1989) è una curatrice che vive e lavora a Londra. Ha conseguito un MFA in Curating presso la Goldsmiths, University of London. È direttrice e co-fondatrice di Jupiter Woods, una organizzazione artistica senza scopo di lucro che comprende uno spazio espositivo, un centro studi e un programma di residenza nella zona sud-est di Londra, nato nel 2014. Ha iniziato diversi progetti, collettivamente e individualmente. Attualmente collabora con Northern Sustainable Futures, una nuova piattaforma per l’arte e la sostenibilità nella Lapponia svedese. Lavora spesso seguendo un procedimento collaborativo per testare diversi metodi curatoriali e il potenziale del dialogo e dello scambio, concentrandosi sulla contaminazione tra discipline e pratiche. I progetti più recenti includono The Ol ‘Switcheroo – con gli artisti Sophie Jung, Rebecca Lennon, Sarah Duffy a Jupiter Woods, Londra e Rose Bouquet a Marselleria, Milano. jupiterwoods.com

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